Ma quanto costa?

Ma quanto costa?

Sicuramente il golf non è fra gli sport più economici ma è altrettanto vero che la fama di sport "elitario" è ormai da tempo superata e molte sono le attività comunemente considerate accessibili ai più che richiedono spese uguali se non superiori al golf.

Infatti, come in altre discipline, ci sono finalmente anche in Italia diverse soluzioni per avvicinarsi al gioco e nuove strutture pù accessibili e moderne hanno affiancato quelle più antiche e prestigiose.

Per ottenere la tessera federale e poter praticare il golf è necessaria l'iscrizione in un circolo affiliato alla Federazione Italiana Golf. Ci sono 3 tipi di circoli: i circoli con 18 o più buche, i circoli con 9 buche, i circoli promozionali.

I primi sono i più costosi. Se non richiedono l'acquisto di azioni associative piuttosto care o un'entratura a fondo perduto, la loro quota associativa parte da circa 1500 euro annui. Per i giocatori juoniores sono comunque sempre previsti speciali prezzi. Presentano, però, notevoli vantaggi, come una serie di servizi e la possibilità di usufruire di campi molto curati.

I campi a 9 buche sono più economici e raramente richiedono l'acquisto di quote. Sono un'ottima alternativa in quanto sono dotati di buche sulle quali poter organizzare gare di alto livello.

Tuttavia i circoli promozionali rappresentano la scelta più economica. Il prezzo associativo è solitamente non superiore ai 500 euro l'ano (in pratica quanto una palestra) e permette di allenarsi e giocare liberamente tutto l'anno in campo pratica e sulle buche a disposizione (di solito 3). E' ideale per chi vuole risparmiare e giocare su diversi campi pagando semplicemente l'ingresso e pagando, in definitiva, solo ciò che realmente consuma.

Il "green fee"

Un socio di un circolo ha ovviamente il diritto di giocare liberamente sul suo campo per tutta la durata del suo abbonamento oltre che ha usufruire della struttura e dei servizi compresi.

Ogni qualvolta visita un campo nuovo nel quale non è socio deve però pagare il "green fee" di ingresso. Il prezzo è molto soggettivo in base alla qualità ed al presrigio del campo.

Per un giro di 18 buche il prezzo varia in media dai 30 ai 60 euro. Poco più della metà per 9 buche.

Il prezzo sembrerebbe alto ma occorre tenere in considerazione due cose: che la cura e la qualità del campo nel quale si gioca ha un costo non indifferente e che un giro di golf impegna per circa 5 ore. Se considerate che un'ora di tennis con illuminazione costa poco meno...

L'attrezzatura

L'attrezzatura da golf ha un costo non trascurabile ma non particolarmente eccessivo rispetto ad altre discipline. Un "set" per principianti ha un costo inferiore ai 500 euro e, in ogni caso, per iniziare a giocare non è necessaria una sacca completa di 14 bastoni.

Un'ottima attrezzatura per un giocatore non professionista può valere inferiore ai 1.000 euro ed essere sufficiente per molti anni.

Successivamente sarà possibile scegliere mazze più costose fino all'acquisto di un set professionale che raramente potrà comunque superare i 2.000 euro.

Le palline sono probabilmente una spesa da non trascurare perchè si rischia inizialmente di perderne molte. In ogni caso per chi inizia ci sono palline anche usate che costano meno di un'euro l'una. Una palla professionale ha invece un costo di circa 3 euro.

Un buon guanto può costare tra i 10 ed i 20 euro mentre ottime scarpe da golf variano tra gli 80 ed i 120 euro.

Le lezioni

Le lezioni tecniche con un maestro professionista hanno un costo che varia tra i 15 ed i 30 euro la mezz'ora in base alla qualifica del maestro.

La professionalità dei maestri PGA ne giustificano la spesa essendo il golf uno sport molto tecnico ma tutti i maestri propongono corsi collettivi o vantaggiosi pacchetti di lezioni di avviamento per i princpianti.

Inizialmente una decina di lezioni sono necessarie per essere introdotti ai vari aspetti del gioco. Successivamente una lezione ogni due mesi è sufficiente per garatire un miglioramento costante nel gioco.

Chuang Tzu

"Chi discute dimostra di non avere chiarezza nelle idee." Chuang Tzu