La gestione delle emozioni

La gestione delle emozioni

Le emozioni sono, in fondo, la vera essenza della nostra vita. Gli stati d'animo e le emozioni hanno un'enorme influenza su ogni sfera della nostra vita e certamente anche in quella sportiva.

Qualsiasi grande campione può allenarsi quanto vuole ma se si sente giù di morale o insicuro tutti gli sforzi saranno vani. Pensate all'incredibile disfatta che Greg Norman ha subito nell'ultimo giro di una drammatica edizione dell'Augusta Masters dove per colpa della sua ansia e della troppa emozione ha consegnato nelle mani di Nick Faldo un titolo praticamente già vinto.

E' inutile dire che emozioni e stati d'animo positivi aiutano ad ottenere il massimo dal nostro potenziale di giocatore. Ovviamente un giocatore di golf si sente forte e sicuro quando gioca bene e triste e deluso quando non ottiene il risultato sperato.

Ma le emozioni sono anche frutto della biochimica del nostro corpo e siamo quindi noi a provocarle, in risposta ad un impulso esterno. La vera fonte dei nostri stati d'animo è dentro di noi ed è da ricercare in due fattori: la fisiologia ed il focus mentale.

La fisiologia in campo

La fisiologia in campo

Per "fisiologia" si intende semplicemente la postura del corpo, i suoi movimenti, la respirazioni e le espressioni del viso. Ogni stato d'animo è legato a precisi atteggiamenti fisiologici. Per questo motivo esiste il famoso "linguaggio del corpo" che molto spesso, anzi sempre, comunica molto più di qualsiasi parola sul nostro vero stato mentale.

Qualsiasi sia il tuo livello di gioco, se vuoi diventare un forte giocatore ed ottenere risultati importanti devi assumere un atteggiamento di un campione. Ciò non significa montarsi la testa, ma piuttosto essere sicuri e determinati su ciò che si vuole ottenere e non lasciar spazio all'indecisione o allo sconforto.

Provate a pensare a quante volte vi siete trascinati tra un colpo e l'altro con le spalle ricurve e la testa bassa in preda allo sconforto. Come potete pensare che quell'atteggiamento vi possa aver aiutato a migliorare la qualità del vostro gioco?

Anche se è difficile, occorre cercare sempre di reagire e cercare di ricreare in voi quell'atteggiamento vincente che vi possa ispirare emozioni di sicurezza e certezza, tranquillità e serenità, fiducia e grinta, entusiasmo e motivazione.

Il focus mentale

Il focus mentale

Per "focus mentale" si intende la capacità di concentrare la propria attenzione. E questo nel golf, come in tutti gli sport e in tutte le attività della vita, è di una importanza fondamentale. Proprio in capacità come queste si differenzia da tutti gli altri il campione da colui che è lì fra il pubblico e chi sta dietro le corde ad ammirare.

Purtroppo molte persone, sicuramente la maggioranza, sono solite orientare la propria attenzione sulle difficoltà in genere. Per esempio si concentrano quasi solo ed esclusivamente sugli ostacoli in campo, sul rischio di spedire una pallina fuori limite o in un ostacolo d'acqua, di eseguire un brutto colpo, di ripetere l'errore della buca precedente o addirittura di mesi prima fatto alla stessa buca, eccetera.

In modo quanto banale quanto importante (e, in fondo, ricordarselo non fa male) per sviluppare emozioni di sicurezza ed entusiasmo occorre orientare invece la propria attenzione su tutte quelle che sono le proprie risorse, su quel bellissimo colpo eseguito quel giorno alla stessa buca, sul centro del fairway che, a pensarci meglio, è proprio largo ed ampio, sulla propria capacità di ottenere un buon risultato, su tutti quei bei colpi sparati in campo pratica...

Personalmente ho trovato utile applicare questo consiglio nel mio modo di osservare gli avversari durante le competizioni. Per anni la mia attenzione è andata giustamente sui loro pregi, sui loro colpi fantastici, sulla loro grande abilità nel gioco corto o sulla loro grande potenza. Nonostante ciò mi sia servito per aspirare a migliorare il mio gioco, ha anche contribuito a farmi sentire "inferiore", avendoli dipinti nella mia mente come "infallibili".

In realtà la mia mente non vedeva mai i loro difetti, i loro errori, i loro brutti colpi. Un giorno mi convinsi del fatto che non era possibile che i miei avversari fossero tanto imbattibili. Decisi allora di concentrarmi solo sui brutti colpi e soprattutto sul loro modo di recuperare. Ho notato con sorpresa che facevano tanti errori, proprio come me, ma che semplicemente non si abbattevano ma reagivano recuperando.

In poco tempo ho smesso di sentirmi inferiore ad ogni colpo sbagliato e, con maggiore sicurezza e serenità, ho migliorato la qualità del gioco in generale e dei colpi di recupero in particolare.

Anche voi, cercate di dirigere l'attenzione sempre e solo su ciò che di cui avete realmente bisogno.

Bagger Vance

"Le tue mani sono più sagge di quanto non lo sarà mai la tua testa". Bagger Vance