L'idea My Line

My Line nasce da un'idea che porto dentro da molti anni e che nel tempo si è concretamente formata nella mia testa. E' uno strumento molto semplice perchè man mano che studiavo, giocavo ed insegnavo cercando di capire le dinamiche tecniche e psicologiche del gioco in green si semplicava sempre di più dentro di me il concetto di "putting" fino a trovare la risposta in questo strumento. Dietro al quale ci sono infinite ore di riflessione e mille test.

L'idea My Line

Adoro il putting, adoro la sua tecnica e adoro i suoi aspetti mentali. Dopo aver studiato la meccanica all'esasperazione e dopo aver studiato il suo opposto ossia tutti gli aspetti legati alla visualizzazione ed all'atteggiamento mentale ho intuito che la "chalk line" fosse tra tutti il migliore teaching aid per un golfista. Ma non mi bastava. Volevo una linea di gesso non solo portatile ma che mi desse anche qualche riferimento in più. Volevo la giusta via di mezzo tra tutto ciò che era tecnico e pragmatico e tutto ciò che fosse mentale e psicologico. Volevo la tecnica e volevo il feeling.

Ecco come è nato My Line.

Dalla necessità che sentivo di voler offrire al golfista uno strumento realmente semplice e soprattutto in grado di aiutare a sviluppare la propria coordinazione e la propria tecnica in modo "attivo", senza "subire" i limiti o i movimenti guidati e forzati che la maggior parte dei teaching aid attualmente in commercio portano "passivamente" a fare. Strumenti che molto spesso ti fanno pattare bene quando li usi ma quando non li usi torni come prima. Strumenti che ti fanno imparare a memoria la lezione... senza fartela capire. Insomma... volevo uno strumento che aiutasse chiunque a vedere con gli occhi di un pro visualizzando nella propria mente tutto ciò che serve per leggere la linea, allinearsi, muovere il bastone e mantenere il feel di tocco e distanza.

Fare rotolare la pallina sulla giusta linea con la giusta forza. Questo è il putting. E tecnicamente è piuttosto semplice. Ma "vedere" la linea, capire la propria relazione con la buca, allineare il bastone al bersaglio, colpire con decisione e sentire la forza è molto ma molto più difficile!

Con My Line finalmente il giocatore può concentrarsi su quelle poche cose che "realmente" servono per imbucare la pallina evitando, come troppo spesso accade, di perdere tempo su aspetti tecnici secondari, su dettagli, su cose che in fondo sono solo "preferenze" e non "fondamentali".

My Line racchiude quelli che la mia esperienza di professionista e maestro di golf mi fa ritenere essere i "fondamentali" del putting.

Andrea Zanardelli
Professionista PGA

Mark Twain

"Il golf? Il modo migliore per rovinare una bella passeggiata." Mark Twain