World Golf Championships

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[08. 08. 2011]

WGC BRIDGESTONE INVITATIONAL: TRIONFA ADAM SCOTT Adam Scott è stato il dominatore del Bridgestone Invitational, il terzo torneo annuale del WGC disputato sul tracciato del Firestone CC (South Course, par 70) ad Akron nell’Ohio. L’australiano di Adelaide, trentuno anni appena compiuti, è stato al comando, da solo o in compagnia, sin dall’inizio, e ha concluso con 263 colpi (62 70 66 65), diciassette sotto par, prendendone quattro di vantaggio su Luke Donald, numero uno mondiale, e sul 23enne Rickie Fowler (267, -13).

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Al quarto posto con 268 (-12) gli altri due protagonisti dell’evento, giovani anche loro, l’australiano Jason Day (24 anni) e il giapponese Ryo Ishikawa (20 anni).

Ha offerto una bella prestazione Francesco Molinari, 15° con 274 colpi (73 64 68 69), sei sotto par, e sono terminati a metà graduatoria Edoardo Molinari, 33° con il 280 del par (72 66 70 72), e Matteo Manassero, 37° con 281 (70 72 67 72), uno sopra par, stesso score ottenuto anche da un altalenante Tiger Woods, che dopo un buon inizio di torneo ha forse pagato tributo alla mancanza del ritmo di gara.

Degli altri giocatori più attesi note positive, anche nell’ottica del PGA Championship, il quarto major stagionale in programma da giovedì 11 agosto a domenica 14 sul percorso dell’Atlanta Athletic, a Johns Creek in Georgia, sono venute dal nordirlandese Rory McIlroy, sesto con 270 (-10) e dall’inglese Lee Westwood, nono con 271 (-9), insieme al rigenerato David Toms. Alti e bassi per Jim Furyk, Nick Watney e per il sudafricano Retief Goosen, 23.i con 278 (-2), e anche per Hunter Mahan, campione uscente, e per l’altro sudafricano Ernie Els, stessa posizione di Manassero. Molti motivi di riflessione per Phil Mickelson, 48° con 283 (+3), per il sudafricano Charl Schwartzel e per lo spagnolo Sergio Garcia, 53.i con 284 (+4), per l’irlandese Padraig Harrington, 59° con 286 (+6), e per i nordirlandesi Graeme McDowell, 65° con 289 (+9), e Darren Clarke, 69° con 292 (+12).

Adam Scott ha ottenuto la prima vittoria da quando è al suo fianco Steve Williams, ex caddie di Tiger Woods. E’ al primo titolo in una gara del WGC che si aggiunge ai sette ottenuti nel PGA Tour, ai sette nell’European Tour, ai due nel circuito asiatico e a uno nell’Australasia Tour. Ha avuto un premio di 1.400.000 dollari su 8,5 milioni di dollari in palio. Cinque birdie e nessun bogey nel suo 65 finale, miglior score di giornata ottenuto anche dal connazionale Aaron Baddeley e da Lee Westwood. Dopo le prime nove buche con un solo birdie, Scott ha cambiato marcia sulle seconde e con altri tre birdie tra le 10 e la 14 ha praticamente messo fine alla lotta per il successo.

Andatura molto regolare di Francesco Molinari. Dopo un birdie alla buca 2 è tornato in par con per un bogey alla 13, poi ha fissato lo score in 69 colpi (-1) con un gran putt dalla distanza sul green della 18.

E’ partito bene Edoardo Molinari, con tre birdie nelle prime cinque buche, ma il vantaggio sul campo è svanito nei tre green successivi per altrettanti bogey. Nel ritorno due bogey di fila (15 e 16) hanno fatto un totale di 72 (+2). Cammino simmetrico per Manassero che ha segnato, nell’ordine, un birdie e due bogey in ciascuna metà del tracciato per il 72.

Severiano Ballesteros

"The point is that it doesn't matter if you look like a beast before or after the hit, as long as you look like a beauty at the moment of impact." Severiano Ballesteros