Tipologie di driver

Il driver è il bastone più lungo in sacca e con la testa più grande ed il loft minore in grado di far volare la pallina alla massima distanza. Esistono principalmente tre tipi di teste:

  • Testa con volo e momento d'inerzia bassi: presentano un volume della testa inferiore ai 460cc (oggi comunque mai inferiori ai 400cc) ed un centro di gravità più alto che produce un volo di palla più basso. Queste teste sono ideali per giocatori di livello alto capaci di colpire sempre al centro della faccia del bastone e desiderosi di modellare le traiettorie dei colpi.
  • Testa con volo e momento d'inerzia medi: presentano un volume della testa di circa 460cc con forma denominata a "proiettile" ed un centro di gravità basso che produce un volo di palla medio/alto. Queste teste sono ideali per giocatori di livello alto e medio alla ricerca di un bastone con un'ottimo equilibrio tra precisione e tolleranza all'errore.
  • Testa con volo e momento d'inerzia alti: presentano sempre un volume della testa di 460cc con forma allungata ed un centro di gravità molto basso che produce un volo di palla alto. Queste teste sono ideali per giocatori di livello medio e basso alla ricerca di un bastone molto facile e molto tollerante all'errore.

Un pò di storia

I primi drivers in metallo sono apparsi nelle sacche dei giocatori di golf alla fine degli anni '70 ma è interessante sapere che già nel 1800 esistevano alcuni esemplari di matal woods prodotti da aziende come la Brougham and Mills in Inghilterra e la Spalding negli Stati Uniti. Modelli per l'epoca molto costosi che mai vennero preferiti a quelli in legno.

Nel 1978 Gary Adams introduce sul mercato il TaylorMade Original One e da quel momento piano piano durante gli anni '80 i legni di legno vengono rimpiazzati dai nuovi legni in metallo. Questi sono infatti più facili e producono all'impatto un suono più piacevole grazie alla schiuma inserita all'interno della cavità della testa per attutirne il sibilo.

MOI: il momento d'inerzia

In generale tutti i bastoni da golf moderni hanno aumentato il loro momento d'inerzia, ossia la loro resistenza alla rotazione sul proprio asse che in termini pratici si traduce in stabilità della testa nei colpi presi fuori dal centro (lo sweetspot), tuttavia è solo il driver che ha incrementato questo valore in modo assolutamente esponenziale.

Questo amento del MOI è dovuto alla dimensione maggiore delle teste dei drivers permesse da una evoluzione dell'industria metallurigica tanto da portare la USGA a limitare il volume della testa a massimo 460cc  e a 5" di lunghezza e largezza e 2.8" di altezza e il valore di MOI massimo a 5.900 g-cm2.

Ciò che ha permesso al MOI di andare oltre i 5.000 g-cm2 è stato l'allungamento della coda dando la classica forma a proiettile dei moderni drvers. Un'ulteriore accorgimento è stato utilizzare un forma concava della parte alta e una forma più quadrata.

A che altezza posizionare il tee?

Un tempo la dimensione ridotta della testa dei drivers non permetteva molta scelta nel punto d'impatto della pallina. Questa andava colpita dritta nel centro della faccia del bastone.

Oggi le più moderne e più grandi teste permettono al giocatore di decidere se colpire la pallina sulla parte bassa, in centro o sulla parte superiore della faccia del bastone.

Per fare questo è necessario posizionare la pallina su un tee più basso, medio o più alto e più precisamente:

  • il profilo alto del driver in linea con il profilo alto della pallina per favorire un impatto sulla parte bassa della faccia del bastone;
  • il profilo alto del driver in linea con l'equatore della pallina per favorire un impatto sulla parte centrale della faccia del bastone;
  • il profilo alto del driver in linea con la parte bassa della pallina per favorire un impatto sulla parte alta della faccia del bastone.

Come ottimizzare al massimo il volo di palla

Ogni giorno mi viene chiesto mille volte quale sia il driver migliore, quello che tira più lungo, quello più adatto per il proprio tipo di gioco. Rispondo nuovamente a tutti chiarendo un concetto molto importante.

Non esiste un driver che tira più lungo come non esiste una pallina che vola più lontana. Tirare alla massima distanza il driver è un fattore balistico composto da tre diversi fattori: la velocità alla quale parte la pallina, l'angolo rispetto al terreno alla quale questa viene lanciata e lo spin rate con la quale vola.

In pratica la massima distanza dal tee si trova all'interno di una cassaforte che per essere aperta ha bisogno di una giusta combinazione tra questi tre elementi.

l centro di gravità profondo

Quando il volume della testa dei drivers era inferiore ai 300cc le aziende cercavano di abbassare il CG per favorire l'alzamento della pallina e facilitare quindi il tiro. Oggi, con l'aumento del volume fino a 460cc, le aziende stanno arretrando il CG puttosto che abbassarlo poichè arretrarlo aiuta ancora di più ad alzare facilmente la pallina in area ottenendo traiettorie di tiro più lunghe.

Infatti il CG nelle teste più grandi è più alto rispetto a quelle delle teste più piccole ed è più arretrato (per via della forma allungata a "proiettile" della testa). Durante il downswing e all'impatto il CG tende in modo naturale ad allinearsi con il tappo dello shaft e quindi con le mani andando quindi a flettere lo shaft verso il bersaglio e aumentando di fatto il loft del bastone all'impatto, quello che viene chiamato "loft dinamico".

Severiano Ballesteros

"The point is that it doesn't matter if you look like a beast before or after the hit, as long as you look like a beauty at the moment of impact." Severiano Ballesteros