Cos'è il Golf Mental Training

Il Golf Mental Training è un processo di allenamento delle abilità mentali del golfista, al fine di potenziarne la performance di gioco. Lo Psicologo dello Sport (o il Mental Trainer) ha a disposizione differenti e sofisticate tecniche e strategie per allenare il golfista a divenire maggiormente consapevole del proprio potenziale mentale e delle proprie risorse, aiutandolo nel miglioramento della prestazione agonistica. Un programma di Allenamento Mentale Golfistico deve essere sviluppato insieme al giocatore, individuando le sue specifiche potenzialità e/o problematiche, analizzando i suoi vissuti, le sue peculiarità.

Dopo un colloquio preliminare, in verranno analizzate le richieste e le peculiarità del golfista, senza trascurare alcun dubbio o problematica, si personalizzerà il progetto di lavoro in base alla personalità del cliente, alle sue specifiche esigenze, ai suoi obiettivi, ed alle sue richieste. L’obiettivo finale rimane comunque il miglioramento di particolari aspetti mentali che possono determinare un incremento delle prestazioni in campo e fuori dal campo.

Self Talk

Quando noi pensiamo è come se stessimo chiaccherando con noi stessi. In ogni momento della nostra vita e, quindi, anche su un campo da golf, la qualità di questo nostro dialogo interiore influenzerà la qualità dei risultati che otterremo con le nostre azioni.

Il modo in cui comunichiamo con noi stessi determina per esempio il livello di certezza e di determinazione con il quale affrontiamo una gara. Il dialogo interno ha il potere di convincere la nostra mente che ciò che sta dicendo rappresenta la verità, la nostra "soggettiva verità".

Se volete ottenere il massimo dei risultati dalle vostre prestazioni, dovete assumere da subito un dialogo interno sicuro, deciso e potenziante. Dovete abituarvi a infondere a voi stessi fiducia e certezza, attivando tutte le vostre risorse in direzione dei vostri obiettivi.

Imagery

Una caratteristica di tutti i grandi giocatori di golf è quella di sapere sognare ad occhi aperti. Tutti i grandi campioni hanno vinto con fisici e tecniche diverse ma con la stessa capacità di vedere in modo chiaro nella loro mente l'obiettivo da realizzare.

Visualizzare vividamente significa orientare la propria mente verso la giusta direzione ma soprattutto significa creare un vero e proprio riferimento per l'inconscio. Infatti per la nostra mente inconscia un'esperienza immaginata vividamente corrisponde ad una esperienza vissuta realmente!

Quando immaginiamo vividamente qualcosa, le nostre azioni che subito dopo intraprendiamo hanno un livello qualitativo completamente diverso. Le nostre risorse personali diventano più facilmente accessibili e la motivazione che si genera dentro di noi ci dà la forza di superare qualsiasi difficoltà.

E' quindi molto importante costruire immagini precise e vivide di sè stessi mentre si gioca a golf nel migliore dei modi creando riferimenti eccellenti per la propria mente inconscia la quale te li renderà disponibili nei momenti che contano.

Rilassamento

Rimanere calmi e tranquilli durante una gara non è cosa facile. Persino i golfisti più esperti si lasciano talvolta dominare da sentimenti di rabbia o nervosismo, soprattutto dopo un colpo sbagliato, specie se significativo ai fini del risultato. L’ansia poi è sempre in agguato: prima di un colpo decisivo, prima di una gara importante, prima di una buca cruciale. Per questi ed altri motivi può essere determinante utilizzare la mente al servizio della propria prestazione.

Molti giocatori fanno uso di alcune tecniche di rilassamento che permettono loro di sciogliere la tensione e l’ansia nei diversi momenti della gara, soprattutto nella fase che la precede. Esiste infatti la possibilità di abbassare il livello di tensione, sia in gara, attraverso specifiche tecniche di respirazione o richiamando alla memoria immagini-stimolo distensive e significative per il giocatore, sia qualche ora prima della prestazione, attraverso sedute di auto-rilassamento sviluppate appositamente per il golf.

Arousal

Quando si deve affrontare una competizione sportiva, o più semplicemente una performance, sportiva ma anche lavorativa, il nostro organismo, nella sua accezione di unità “mente-corpo”, si prepara ad affrontarla attraverso un’attivazione psico-fisica che può essere utile ed efficace o, come purtroppo talvolta avviene, in-efficace e negativa. Le ricerche in Psicologia dello Sport hanno evidenziato come esista uno strettissimo rapporto tra questa attivazione psico-fisiologica e la riuscita di una buona prestazione.

Ecco perché è fondamentale comprendere in cosa consista questa attivazione (o arousal), e soprattutto comprendere quale sia il giusto livello di attivazione adatto alla nostra personalità ed al nostro modo di essere e di giocare. Successivamente le tecniche di Mental Training ci aiuteranno a gestire e manipolare l’attivazione stessa. Procediamo per piccoli passi. L’attivazione psico-fisica non è nient’altro che il livello di “allerta” con cui mente e corpo si preparano ad affrontare un compito.

Goal setting

Sia che siate golfisti neofiti, esperti o addirittura professionisti, un passaggio obbligato e fondamentale per migliorare il vostro approccio psicologico al gioco del Golf è sviluppare un adeguato programma di Goal Setting. Conoscere i propri obiettivi infatti crea i presupposti per un gioco più efficace e motivante. E’ necessario innanzitutto formulare obiettivi a breve, medio e lungo termine, delineando accuratamente un’adeguata scala di obiettivi e sub-obiettivi da perseguire durante l’anno.

Generalmente l’obiettivo a breve termine deve avere come scadenza temporale uno o due mesi al massimo, l’obiettivo a medio termine sei mesi circa, quello a lungo termine un anno. Talvolta è consigliabile individuare anche un obiettivo recentemente raggiunto che vi motivi nello stabilire nuove e più difficili mete.

Bobby Jones

"But as I see. the thing that hurt my putting most when it was bad (nad it was very bad) was thinking too much about how I was making the stroke and not enough about getting the ball in the hole". Bobby Jones