Arousal
Quando si deve affrontare una competizione sportiva, o più semplicemente una performance, sportiva ma anche lavorativa, il nostro organismo, nella sua accezione di unità “mente-corpo”, si prepara ad affrontarla attraverso un’attivazione psico-fisica che può essere utile ed efficace o, come purtroppo talvolta avviene, in-efficace e negativa. Le ricerche in Psicologia dello Sport hanno evidenziato come esista uno strettissimo rapporto tra questa attivazione psico-fisiologica e la riuscita di una buona prestazione.
Ecco perché è fondamentale comprendere in cosa consista questa attivazione (o arousal), e soprattutto comprendere quale sia il giusto livello di attivazione adatto alla nostra personalità ed al nostro modo di essere e di giocare. Successivamente le tecniche di Mental Training ci aiuteranno a gestire e manipolare l’attivazione stessa. Procediamo per piccoli passi. L’attivazione psico-fisica non è nient’altro che il livello di “allerta” con cui mente e corpo si preparano ad affrontare un compito.
Molto semplicisticamente possiamo parlare di due aree macroscopiche di attivazione, una relativa ad un alto livello attivazionale (segnali: elevata tensione, ansia, tachicardia, sudorazione, tremore, pensieri negativi, etc.), l’altra relativa ad un livello attivazionale molto basso (sintomi: pigrizia, stanchezza, noia, disinteresse, etc.). Si è scoperto che questi due estremi attivazionali sono entrambi deleteri per la riuscita di una buona performance.
Generalmente sono i livelli intermedi ad essere ottimali per gli atleti. I livelli intermedi permetteranno infatti una buona concentrazione ed attenzione, un generale senso di benessere ed auto-efficacia, tutti elementi ottimali per lo sviluppo di una prestazione eccellente. Tutto questo ovviamente non è valido per tutti. Per questo motivo è opportuno che ciascun golfista lavori insieme ad un esperto per individuare il livello di attivazione psico-fisiologica adatto per lui. In un secondo momento dovrà apprendere le tecniche di Mental Training adatte ad innalzare o abbassare il livello di arousal fino a farlo divenire ottimale per il compimento di una prestazione ideale.
"I don't care if we play for marbles or matchsticks, just as long as we play for something. Playing with nothing on the line is like going for a walk in the woods. It's pretty and it's nice excercise, but it's not competition." Paul Runyan