I 5 colpi base del golf

I 5 colpi base del golf

Per giocare a golf e per riuscire a far cadere la propria pallina in una buca posta così lontano dall'area di partenza, il giocatore deve essere in grado di eseguire con sufficiente ripetitività e controllo 5 diversi tipi di colpi: il tiro lungo eseguito con lo "swing", il colpo di approccio basso a correre denominato "chipping", il colpo di approccio alto a fermarsi denominato "pitching", il colpo dalla sabbia o "bunker shot" ed infine il colpo finale di rotolamento in buca detto "putting".

Senza considerare gli infiniti colpi speciali del golf in cui la pallina può volare con mille effetti e traiettorie ed essere colpita e giocata da infinite diverse situazioni e posizioni, possiamo tranquillamente affermare che una volta appresa la tecnica base di questi 5 colpi, chiunque potrà essere in grado di affrontare e concludere un giro di 18 buche.

Scopo, infatti, del nostro corso di golf per principianti è proprio quello di insegnare i 5 colpi base e la loro applicazione sul percorso. All'interno del gioco stesso e dei 5 colpi base del golf possiamo inoltre individuare tre distinti giochi o fasi di gioco.

Il gioco lungo

Il gioco lungo

Il "gioco lungo" è composto da tutti quei colpi lunghi dove si ha l'obiettivo di lanciare la pallina lontana utilizzando la massima potenza del bastone utilizzato. Per eseguire questo colpo si esegue uno "swing" completo al fine di produrre grande velocità angolare della testa del bastone che colpirà la pallina lanciandola a grande distanza. Più lungo sarà il bastone utilizzato più lungo sarà il colpo e viceversa.

In pratica nel gioco lungo si usano diversi bastoni per lanciare la palla a diverse distanze mentre la tecnica base dello "swing" ed il gesto atletico del giocatore risulta, in linea di massima, costante.

Il gioco corto

Il gioco corto

Il "gioco corto" è composto da tutti i colpi di precisione e di avvicinamento alla buca da una distanza media e corta. In realtà ogni giocatore ha una distanza limite che separa il proprio "gioco lungo" dall'inizio del proprio "gioco corto".

Per scoprirla basta impugnare il bastone più corto della sacca (il sand wedge o il lob wedge) ed eseguire uno swing completo. La palla coprirà una certa distanza (mediamente tra i 50 ed gli 80 metri). Da quella distanza in giù entrate nell'area del "gioco corto". Ossia nell'area in cui non è più il bastone a determinare la distanza del colpo, bensì la vostra tecnica e la vostra sensibilità.

In pratica nel gioco corto si utilizza un solo o pochi bastoni (solitamente i wedges ma non solo) con infiniti e diversi modi di colpire per "creare" traiettorie più lunghe e più corte, più alte e più basse al fine di portare la pallina vicina alla buca.

Il putting

Il putting

E' il colpo finale giocato sulla superficie del "green" in cui si cerca di far rotolare la pallina in buca. Apparentemente è il gioco più facile ma solo chi ha già esperienza di golf si è reso conto che in questo sport quando i giochi sembrano essere fatti... inizia la parte più difficile.

Una volta raggiunto il green, idealmente bisognerebbe imbucare con un massimo di due colpi. Un primo putt considerato di avvicinamento ed un secondo putt per concludere la buca. Tre colpi o più sono invece sempre considerati troppi. Ma sotto i due metri il giocatore dovrebbe pretendere di imbucare con un solo colpo...

Bobby Jones

"Il vero golf lo si gioca lungo un percorso di appena 30 centimetri: la distanza che separa... le vostre orecchie." Bobby Jones