Allenarsi a casa
Immagino quante volte, a casa, vi sarete seduti sul divano sognando di poter invece essere in un campo da golf... Ebbene, non è detta l'ultima parola.
Forse non sapete che proprio la vostra casa potrebbe diventare il posto ideale per allenare e migliorare tante parti del vostro "swing" e del vostro gioco.
Per esempio non esiste "palestra" migliore del vostro tappeto in salotto per costruire una solida meccanica del vostro "putting". Non pensate sia cosa da ragazzini... molti professionisti a livello mondiale si allenano costantemente a casa. Infatti è davvero il luogo dove tutti i più famosi coach consigliano di lavorare sulla tecnica del "putting", sfruttando la geometria dei tappeti e addirittura evitando di usare la pallina ed un bersaglio.
Ma in casa potete anche sbizzarrirvi su mille tipi di piccoli colpi di approccio non troppo pericolosi per i vostri... lampadari. Eseguire piccoli "chip" ad un bersaglio (un cuscino o la gamba di un tavolino) può davvero aiutare a sviluppare sensibilità. Proprio come in campo, per allenare il gioco corto serve semplicemente dar sfogo alla propria fantasia e a casa, o in giardino, potete davvero inventarvi di tutto.
In giardino
Se avete la fortuna di avere un giardino, allora avete tutto il necessario per diventare degli ottimi giocatori di approcci, abbassando così il vostro "handicap" di almeno 10 colpi senza nemmeno mai presentarvi al campo pratica!
Potete piantare un ombrello rovesciato e divertirvi a farci volare dentro la pallina da diverse distanze o potete mirare ad un albero sfidando voi stessi e gli amici in sfide mozzafiato. Io abitavo in una casa con un piccolo giardino e mi ero inventato una buca par 10 pazzesca fatta di dieci diversi e delicatissimi approcci... I soci del Golf Olgiata a Roma ogni anno nel periodo natalizio organizzano un'eccentrica sfida nel giardino della villa di un socio con 18 piccole buche di incredibile difficoltà. E' la famosa "Osaka Cup" alla quale un giorno spero di avere l'onore di partecipare. Quello è un ottimo modo alternativo di divertirsi ed allenarsi nel gioco corto.
In ufficio
Oppure in ufficio, nei fatidici momenti di pausa caffè, impugnare un vecchio bastone per qualche secondo può aiutare a mantenere vivo il "feeling" dell'impugnatura.
Insomma, ovunque siate, non datevi per vinti e fate emergere la vostra voglia di giocare. Ci vuole fantasia ma sappiate che non serve sempre andare al club per riuscire a tirare qualche colpo. Sfruttate il poco tempo che avete e trasformate la vostra casa in un perfetto "campo pratica"!
Allenarsi con la mente
Vi posso assicurare l'espansione del concetto di "pratica mentale" sarà la grande rivoluzione di questo secolo nell'insegnamento e nell'apprendimento del gioco del golf. Ogni nostra abilità e azione è condizionata dai nostri pensieri e l'incredibile potere che la visualizzazione può dare alla mente e al nostro inconscio rappresenta uno strumento preziosissimo per migliorare ogni sfera della nostra vita, golf e "swing" compresi.
Pensate che alcuni prigionieri del Vietnam, che furono incarcerati per diversi anni, impararono a suonare strumenti immaginari. Alcuni di loro costruirono una finta chitarra con dello spago, altri disegnarono i tasti di un pianoforte. Facendo finta di suonare e visualizzando gli strumenti ed il suono divennero abili musicisti.
Pensate anche ad un militare americano che giocava 4 di "handicap" il quale venne rinchiuso in un campo di concentramento per sei anni. Per tutto quel tempo non ebbe mai la possibilità nemmeno di vedere una mazza da golf ma ogni giorno giocava e praticava con la fantasia. Tre settimane dopo il suo rilascio segnò un 75 durante una pro-am.
E' dimostrato che visualizzare con costanza un lavoro in palestra restando seduti sul divano può aumentare la tonicità muscolare del 13%! Queste non sono fantasie ma dinamiche mentali reali e concrete.
Ciò significa che imparare, migliorare e correggere il gesto atletico dello "swing" del golf con l'ausilio della visualizzazione non solo è possibile ed utile ma assolutamente consigliabile.
Per questo motivo, in stretta collaborazione con Livio Sgarbi della società Ekis, ho studiato e sviluppato per la mia accademia una didattica in grado di favorire l'apprendimento della tecnica sfruttando il potere della visualizzazione dell'allievo.
"Se decido di impegnarmi in qualche cosa penso sempre al successo. Non penso a che cosa succederebbe se dovessi fallire." Michael Jordan
