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Lo swing di Tiger Woods

Chi non conosce Tiger Woods? Il nero americano classe 1975 che in pochi anni ha rivoluzionato il gioco del golf, superato ogni record e guadagnato più di qualsiasi altro sportivo al mondo. Ultimamente conosciuto più per le sue vicissitudini fuori dal campo che non per le sue vittorie oggi Tiger resta in ogni caso il migliore giocatore del mondo e anche se “sulla carta” non ha ancora vinto tanti tornei quanto il grande “Golden Bear” Jack Nicklaus, a detta di tutti gli esperti è in assoluto il migliore golfista di ogni epoca: il più completo, il più atletico, il più fantasioso di sempre. Ecco il suo swing. Anzi no, ecco il suo strepitoso e potentissimo swing. Allacciate le cinture di sicurezza...

Tiger Woods

Setup

La posizione è straordinariamente atletica con i piedi più larghi delle spalle al fine di garantire il massimo equilibrio durante il movimento ampissimo che si presta a realizzare con il driver. Le ginocchia sono flesse verso le punte dei piedi e il busto appena inclinato verso la pallina. Le braccia cadono molto rilassate sotto le spalle con la spina dorsale lievemente inclinata verso destra a favorire la rotazione del busto durante il “backswing”.

Take away

Il movimento inizia in modo molto armonioso e il bastone viene “portato via” da un'azione simultanea di fianchi, spalle e braccia (il famoso “one piece”). I grossi muscoli del corpo si attivano trasferendo il movimento alle braccia ed alle mani e tramite queste al bastone. Il triangolo spalle braccia viene perfettamente mantenuto.

Caricamento

Il fianchi hanno ora raggiunto la loro massima rotazione a circa 45° fermandosi “contro” la resistenza del ginocchio destro che è rimasto immobile. Le gambe di Tiger sono fortissime e questo gli permette di caricare in modo strepitoso la parte alta del corpo contro quella inferiore, producendo quello che viene chiamato “effetto molla”. Le braccia iniziano ora la loro indipendente salita verso il cielo. Da notare come i le mani ed i polsi siano ancora perfettamente immobili sul bastone, segno di grande forza e solidità degli avambracci.

Apice del backswing

E' il punto di massimo caricamento. I fianchi hanno resistito fermandosi nella loro posizione mentre il bastone è stato ulteriormente caricato dalla rotazione delle spalle che si sono a loro volta fermate “contro” la resistenza dei fianchi. Le braccia sono salite portando il bastone alto e dietro al giocatore ed i polsi si sono ora leggermente caricati. E' una posizione fantastica con un accumulo enorme di potenza pronta a esplodere. Da notare l'equilibrio straordinario della parte inferiore del corpo che ha ruotato su se stessa senza slittare minimamente verso destra. Il peso del giocatore si trova ora all'interno del piede destro.

Downswing

E' il cambio di direzione. E' l'inizio dell'accelerazione. I fianchi si spostano verso sinistra creando il perno di rotazione sul piede sinistro. Le braccia conducono e “tirano” il bastone verso il terreno. Ne risulta un insieme di forze incredibili in grado di accelerare la testa del bastone su una traiettoria (“piano”) ideale, intorno al giocatore e interno alla linea di tiro. Notate come il corpo si sposti verso il bersaglio mentre le braccia cerchino con decisione il terreno.

Impatto: the moment of truth

Il corpo è ormai completamente appoggiato all'esterno del piede sinistro mentre il piede destro è già staccato da terra. I fianchi ruotati e slittati verso il bersaglio, le spalle perfettamente parallele alla linea di tiro. La testa del bastone, nonostante l'incredibile “frustata” della canna (“shaft”) rimane dietro alle mani ed alle braccia completamente distese verso il basso. Il giocatore diventa una “curva” grazie alla spinta muscolare dei glutei, dell'addome e dei quadricipiti femorali. Fantastico.

Follow through

Il massimo della potenza. Le braccia si rilasciano e si distendono al massimo verso il bersaglio mentre il corpo continua la sua rotazione intorno al perno del piede sinistro. Notate come la testa del giocatore rimanga comunque nella posizione d'impatto per garantire il mantenimento della postura iniziale del corpo e di conseguenza la massima precisione di tiro. La gamba sinistra si distende mentre il braccio destro si incrocia al sinistro per richiudere la faccia del bastone e favorire una potentissima traiettoria da destra a sinistra (“draw”).

Finish

In perfetto equilibrio sulla gamba sinistra ormai distesa. I fianchi ruotati verso il bersaglio e le spalle ulteriormente ruotate oltre il bersaglio. Il busto ora alto come il lo sguardo che osserva la palla in volo.

Chissà dove cadrà... Quasi sicuramente a circa 300 metri di distanza e molto probabilmente esattamente dove voleva lui. Ma non stupitevi se il vostro swing non è come il suo. Lui è Tiger Woods. E di Tiger Woods ce né uno solo.

Analisi a cura di:

Andrea Zanardelli
Professionista PGA
Email: andrea.zanardelli@golfacademy.it

Proverbio tedesco

"Non esiste il brutto tempo, esistono solo i vestiti sbagliati." Proverbio tedesco

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