Giocare con il vento
Tra tutti gli agenti atmosferici il vento è sicuramente l'elemento che maggiormente influenza il volo della palla. Anche se non particolarmente forte, è infatti in grado di deviarne bruscamente la traiettoria, di accorciarne il volo rendendo alcune buche davvero lunghissime e apparentemente irraggiungibili o di allungarla al putno da renderne difficile il controllo.
Saper giocare con il vento non è solo un fatto tecnico ma è quasi un'arte. Saper sfruttare il vento a proprio favore, giocando con le correnti al fine di ottenere dalla palla ciò che si vuole è qualcosa che va oltre l'essere semplicemente un bravo giocatore di golf. E' qualcosa che solo chi è capace di "sintonizzarsi" con la natura può fare. Ed il golf è un gioco meraviglioso perchè può insegnarti anche questo.
L'influenza del vento è proporzionale non solo alla velocità con la quale soffia ma anche al tasso di umidità dell'aria. Più c'è umidita e più l'aria sarà densa rendendo la sua influenza maggiore. Al contrario, l'aria più leggera e secca della montagna tenda ad essere meno influente a parità di forza. Tuttavia se giocate su campi particolarmente ventosi (per esempio i "links" scozzesi) è bene optare per una pallina con poco "spin" e con traiettoria tendenzialmente bassa.
Giocare con la pioggia
Giocare sotto la pioggia è probabilmente la condizione più antipatica per ogni giocatore di golf perchè richiede una gestione del gioco più complessa e la capacità di organizzarsi al fine di mantenere il proprio corpo ma soprattutto le mani, il guanto e l'impugnatura dei propri bastoni ben asciutti.
Innazitutto è importante siate dotati di un ampio e leggero ombrello. Gli ombrelli disegnati per il golf hanno un diametro più ampio e sono realizzati in materiale piuttosto leggero. In caso di forte pioggia è anche assolutamente consigliato indossare un cappello ed una tuta leggera e impermeabile che vi permetta di eseguire lo "swing" con agilità.
Portate con voi sempre due o tre salviette. Una vi servirà per asciugare i "grips" dei bastoni e la conserverete dentro la sacca. Una seconda la conserverete ben asciutta all'interno del vostro ombrello per asciugare le mani ed il guanto. Una terza servirà in caso di emergenza.
Giocare con il freddo
In condizioni di temperatura molto bassa e rigida l'obiettivo è ovviamente quello di restare il più possibile caldi.
Cercate di vestirvi per "strati", indossando un abbigliamento intimo simile a quello utilizzato dagli sciatori con calza, calzamaglia e maglietta termica.
Evitate maglioni o giacche troppo pesanti che non vi permetterebbero l'esecuzione di uno "swing" libero e agile ma favorite strati più sottili di abbigliamento tecnico e caldo. Indossate un cappello di lana caldo facendo attenzione di non tamponarvi troppo le orecchie perchè è importante manteniate il "feeling" dato dal suono prodotto dai vostri colpi. E' molto importante cerchiate di mantenere le mani al caldo. Immergetele nell'acqua calda appena prima di iniziare il giro e durante la breve pausa di metà giro. Indossate dei guanti di lana caldi tra un colpo e l'altro. Quando fa molto freddo potete anche utilizzare degli scalda mani termici facendo attenzione a non scaldare la pallina perchè questo andrebbe contro le regole del gioco. Cercate di camminare leggermente più veloce al fine di mantenere il corpo caldo. Infine, ricordate che il freddo riduce il movimento del vostro corpo e la compressione della pallina. Questo significa che le vostre palline voleranno leggermente più corte. Inoltre i "green" più duri faranno rotolare maggiormente la pallina. Tenetelo in considerazione.
Giocare con il caldo
Cercate di rimanere il più possibile idratati. Bevete continuamente piccoli sorsi d'acqua durante il giro e mangiate frutta che ne contiene. In caso, aggiungete all'acqua un integratore di sali minerali perchè ne perderete molti durante la giornata. Non camminate troppo velocemente ma adeguatevi ad un ritmo più lento e tranquillo. Vestite con abiti leggeri e di colore chiaro e portatevi della crema per proteggersi dal sole.
In questa fotografia potete vedere come mi sono ridotto durante una lunga, caldissima e umidissima giornata di allenamento in Francia presso l'accademia di David Leadbetter. Quel giorno ero vestito con una maglietta nera e non avevo bevuto a sufficienza. Questa fotografia me l'ha scattata il mio collega Alfredo Da Corte e dopo averla vista ho incominciato ad avere più cura del mio corpo sotto il sole!
Come il freddo, anche il forte caldo rende il gioco difficile e faticoso. Ecco alcuni importanti consigli.
Il pericolo dei fulmini
Fortunatamente i moderni sistemi di previsione e monitorizzazione delle condizioni del tempo permettono ai circoli di golf di prevedere con buon anticipo la presenza di temporali nelle vicinanze e soprattutto la carica di elletricità presente nell'aria e quindi di avvisare con le sirene i giocatori in campo.
Tuttavia è importante non sottovalutare il rischio di infortuni che i fulmini possono provocare a chi gioca a golf perchè ogni anno, purtroppo, si registrano nel mondo diversi casi di morte e di ustione.
Tecnologia a parte, è bene affidarsi al buon senso quando sul percorso ci si trova di fronte ad un temporale in arrivo. Ecco alcuni consigli utili.
Tenete sempre d'occhio l'orizzonte. Se vedete nubi molto scure e lampi o sentite dei tuoni, incominciate a valutare di quanto tempo eventualmente avreste bisogno per raggiungere un riparo (preferibilmente la "club house").
"Il vero golf lo si gioca lungo un percorso di appena 30 centimetri: la distanza che separa... le vostre orecchie." Bobby Jones
