Lettura della sabbia
Le regole del golf proibiscono chiaramente di toccare con le mani o "testare" la consistenza della sabbia. Tuttavia permettono al giocatore di affondare i propri piedi nella sabbia per assumere il proprio "address" sulla pallina.
Ritengo che nel prendere posizione sia molto importante fare attenzione alla consistenza della sabbia ascoltando le sensazioni che arrivano dalle painte dei piedi.
Come in "green" i vostri occhi vi danno la giusta lettura della velocità della superficie e delle sue pendenze, in "bunker" i piedi vi permettono di "leggere" il tipo di sabbia e capire, quindi, che tipo di colpo eseguire e soprattutto con quanta energia attraversare la sabbia sotto la pallina con la testa del vostro "sand wedge".
Sabbia densa, bagnata e compatta tenderà ad aumentare l'effetto "bounce" della suola facendo rimbalzare maggiormente il bastone mentre una sabbia secca, fina e soffice farà spofondare maggiormente il bastone sotto la pallina.
Ciò significa che da un "bunker" bagnato servirà un pochino meno forza poichè il bastone solleverà poca sabbia mentre da un "bunker" più soffice servirà eseguire un'esplosione di sabbia più energica.
Infine fate particolarmente attenzione nei casi estremi in cui sotto la palla ci sia troppa sabbia o troppo poca. Nel primo caso dovrete fare attenzione a non passare troppo sotto la pallina mentre nel secondo caso dovrete eseguire un colpo molto controllato per non rischiare di colpire la palla troppo pulita.
"If, at the top of your backswing, your left forearm is about halfway between your right ear and right shoulder, then you've got a pretty good swing plane going back. If your right forearm is between your left ear and left shoulder on your follow-through, then it means you pretty much stayed on plane for the whole swing and you've got one less thing to worry about." Sam Snead
