La velocità della testa del bastone
Influenza direttamente la velocità iniziale della palla e quindi la distanza totale ricoperta dal suo volo.
Il punto di contatto
Influenza la direzione iniziale della palla e la sua curvatura finale nello scendere a terra.
In un ferro una palla colpita in punta parte a destra e tende a cadere girando a destra, colpita sul tacco parte a sinistra e tende a cadere girando a sinistra.
Nei legni una palla colpita in punta parte a destra ma tenderà a girare a sinistra e una palla colpita sul tacco parte a sinistra con la tendenza a girare a destra.
L'angolo d'attacco
E' l'angolo che la tangente alla traiettoria della testa del bastone nella zona appena precedente l'impatto forma con il terreno.
Influenza direttamente l'altezza del volo della palla e quindi anche la distanza.
Precisamente la palla tende a partire con un angolo speculare a quello d'attacco.
La traiettoria dello swing
E' la direzione lungo la quale si muove la testa del bastone nell'area di impatto.
Può essere diritta quando coincide con la linea di tiro (la linea che congiunge la palla al bersaglio) o può tagliarla dall'esterno verso l'interno o dall'esterno verso l'interno.
Influenza direttamente la direzione di volo iniziale della palla.
La posizione della faccia del bastone
Al momento dell'impatto con la palla, la faccia del bastone può essere "dritta" o "square" e mirare al bersaglio, "aperta" e mirare a destra del bersaglio o "chiusa" e mirare a sinistra del bersaglio.
Detreminerà la curvatura finale della traiettoria della palla nello scendere a terra.
"Il golf è di una semplicità sorprendente ma può anche essere infinitamente complicato. Un bambino può giocarlo bene ed un adulto può non riuscire mai ad impadronirsene. Ogni giro è pieno di trionfi inaspettati, colpi perfetti e finali disastrosi. E' quasi una scienza ma, allo stesso tempo, un difficile enigma. E' appagante e allettante, preciso e imprevedibile: richiede completa concentrazione e totale relax. Soddisfa l'animo e frustra l'intelletto. E' allo stesso tempo appassionante ed esasperante ma è senza dubbio il più bel gioco che il genere umano abbia mai inventato." Arnold Palmer
