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Anna Nordqvist

Anna Nordqvist

Giancarlo Rondolotti, il "nostro" giornalista ha incontrato una tra le più promettenti giocatrici europee sui circuiti femminili, la Svedese Anna Nordqvist; ne è uscita una bellissima intervista che GOLFACADEMY.it ha il piacere di presentarvi.

Svedese, figlia di una cultura e una tradizione radicate che ha espresso campionesse come Annika Sorenstam (1970 una tra le giocatrici di maggior successo nella storia) Helen Alfredsson (1965) Sophie Gustafson (1976) o Maria Hjorth (1973) e vede sulla rampa di lancio, oltre alla stessa Anna, la giovanissima Caroline Hedwall (1989).

Anna Nordqvist
Anna alla recente Solheim

Anna è nata a Eskilstuna nel 1987, ha dunque 24 anni, è una ragazza slanciata (1,82) bionda con occhi azzurri. E' professionista dal 2009 (rookie of the year nello stesso anno); ha iniziato a giocare a 13 anni nel suo paese natale, a circa un'ora e mezza di auto a sud di Stoccolma. Per poter migliorare il suo gioco nel 2007 si è trasferita negli USA dove ha frequentato, per due anni e mezzo, l'Inter Disciplinary Studies presso l'Arizona State University.

Trascorre da 3 a 4 ore al giorno tra campo da golf e palestra non solo per migliorare il suo swing, ma anche il fisico, adatto ad indossare le belle tenute da green che tanto le piacciono, dalle cinture lucide alle polo dai colori brillanti. Ama la musica techno e trascorrere il tempo libero viaggiando, twittando e scatenandosi al ritmo delle sue canzoni preferite.

Anna, dopo 3 stagioni nell'LPGA (56 tornei) fa parte, a tutto diritto, dell'elite del golf femminile, attualmente occupa la 21a posizione nella Money List, con più di 1.700.000 $ in portafoglio. Vanta già 2 partecipazioni nella squadra europea di Solheim (1 vittoria e 1 sconfitta) giocò infatti per la prima volta, all'età di 22 anni nel 2009 in Illinois. Quest'anno, in Irlanda, è stata una delle protagoniste.

I maggiori risultati li ha ottenuti negli USA proprio nel 2009, anno d'esordio, vincendo 2 tornei dell'LPGA Tour, nel giugno 2009 il McDonald's Championship (2° Major dell'anno) nel Maryland e a novembre, nel finale di stagione, l'LPGA Tour Championship in Florida. Nel 2010 si è classificata 2a nello State Farm Classic. Quest'anno ha partecipato a 18 tornei dell'LPGA con 4 top10 (solo 2 tagli): 10a al Kraft Nabisco in aprile, 5a nello Shoprite Classic in giugno, 7a nel British Open in luglio e 4a nel recentissimo Sunrise Taiwan Championship.

La Nordqvist ha vinto anche il Mojo6 un torneo non ufficiale dell’LPGA che si svolge in Jamaica e 2 European Nation Cup nel 2010 e nel 2011 a LaSella Golf Resort in Spagna con Sophie Gustafson. Anna ha partecipato anche a 15 tornei del LET, migliori risultati un 2° posto al Dubai Ladies Master nel 2010 e 4° nel 2009; il 2° posto nel Madrid Ladies Master del 2009, il 6° posto nel Ladies Irish Open del 2010 e 11° nel 2011; 5° posto nel Wales Ladies Championship del 2009.

L'intervista ad Anna (a cura di Giancarlo Rondolotti)

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Anna qual è il bilancio della tua attività da professionista e della tua stagione 2011?
Ho fatto un sacco di belle cose da quando sono arrivata sul TOUR nel 2009. Sono qui da 3 anni (ne ho solo 24) e ho vinto 2 volte, oltre ad aver giocato due Solheim Cups.Sono contenta di come stanno andando le cose!

Quali sono i tuoi progetti per il futuro e quale sarà il tuo prossimo torneo?
Cercherò di fare il possibile per diventare la miglior giocatrice. Vedremo, in realtà, dove riuscirò ad arrivare. Prima di preparare il 2012 giocherò il torneo di Lorena in Messico, il Tour Championship ad Orlando e il finale di stagione del Ladies European Tour a Dubai.

Quale sensazione ti ha lasciato l’esperienza in Solheim Cup?
Ho sempre considerato la Solheim Cup come il punto culminante della mia carriera e vincere sul suolo europeo è stato incredibile. Ho giocato alla grande, non dimenticherò facilmente l’Irlanda.

Killeen Castle è stato una sede appropriata per la Solheim? Ti è piaciuto il campo?
Killeen Castle è un ottimo campo. E' stato allungato e reso più difficile in occasione della Solheim con una serie di buche finali molto impegnative, è perfetto per il match play.

Qual è l’avversaria che ammiri di più e quali sono quelle più difficili da affrontare?
Credo che qualsiasi giocatrice meriti rispetto, solo per il fatto di essere arrivata a questo livello, ma in particolare ammiro Annika, Lorena e il modo in cui Yani Tseng sta giocando in questo momento. Mi ha coinvolto parecchio giocare in squadra con campionesse come Suzann Pettersen e Maria Hjorth, le conosco molto bene. Sono grandi giocatrici, molto competitive, è stato un onore giocare con entrambe visto che spesso ho ammirato il loro modo di stare in competizione! Mi stimola confrontarmi con avversarie forti, alcune sono molto pericolose tra queste direi Christie Kerr, Juli Inkster, Morgan Pressel e Michelle Wie.

Qual è il giocatore che preferisci nel settore maschile?
Faccio il tifo per i ragazzi europei, ammiro Luke Donald e Rory McIlroy, mi diverte il loro modo di giocare.

Secondo te è meglio il gioco europeo o quello americano? Preferisci giocare nell’LPGA o nel LET? Qual è la differenza tra campi americani ed europei?
Dato che sono europea amo, appena possibile, tornare a giocare nel LET, ma ora la mia base è negli Stati Uniti. L'LPGA è più stimolante mi aiuta a migliorare perché è più competitivo e severo. Qui negli USA i campi sono più lunghi e più duri, per questo li preferisco. Più sono difficili meglio è!

Perché, in Europa, ci sono così tante differenze tra il golf maschile e quello femminile? E’ un problema di sponsors?
E' difficile confrontare il golf maschile con quello femminile. Il Tour maschile è molto duro, ormai è all’altezza del PGA, ma anche il LET sta crescendo. Ora un sacco di giocatrici provenienti dagli Stati Uniti guardano l'Europa come giusta meta per venirci a giocare e penso sia un buon segnale. Quando l'economia riprenderà a crescere, sono sicura che un numero maggiore di sponsors si accorgerà del potenziale del Tour Europeo ed interverrà con maggior “entusiasmo”.

Hai mai giocato in Italia?
Solo una volta, nel 2007 a Castelconturbia, facevo parte dell'European Team Championship. Amo l'Italia e spero presto di ritornarci!

Qual è il più bel torneo che hai giocato?
Sicuramente le due Solheim Cup.

Qual è il campo che preferisci?
Mi piacciono tutti i campi difficili che mettono a dura prova in tutte le fasi del gioco. I campi americani, di solito sono più difficili, e quindi sono quelli che preferisco.

Qual è il tuo miglior colpo e quale quello che devi ancora migliorare?
Ultimamente, con il mio coach (ndr: Henri Reis) ho lavorato duramente sul gioco corto. Ora comincio a raccoglierne i frutti. Il prossimo passo sarà quello di lavorare per aggiungere una maggior varietà di colpi al gioco lungo.

Quanto tempo dedichi al golf? Cosa fai nella stagione invernale?
Dipende dal periodo! Nella fase di maggior pressione lavoro intensamente con il mio allenatore 4 volte alla settimana, invece quando sono a casa mi “limito” a praticare per 5-6 giorni. La pausa invernale, visto che i tornei si giocano in tutto il mondo non è molto lunga, c’è poco tempo per riposare o per distrarsi. Comunque buona parte di quel tempo lo utilizzo per ritornare in Svezia in famiglia e frequentare gli amici.

Cosa pensi della vicenda di Tiger Wood?
No comments.

Se non avessi giocato a golf cosa avresti fatto?
Avrei voluto diventare graphic designer.

Hai qualche hobbies? Ti piacciono altri sport?
La mia nuova dipendenza è il tennis, mi piace da impazzire!

Se potessi scegliere, preferiresti cenare con un uomo politico, un attore o uno sportivo?
Sicuramente con uno sportivo, avremmo più cose in comune e potremmo imparare qualcosa l'uno dall'altro.

Cosa mangi più volentieri?
Amo la cucina italiana e mangio tanta pasta, anche se ultimamente ho divorato un sacco di sushi.

Dove abiti in questo momento?
Vivo ad Orlando in Florida e il campo dove mi alleno, Grand Cypress, non è lontano da casa.

Ti auguriamo di continuare a mietere successi nel 2012.
Grazie per il sostegno, sono sicura che se lavorerò duramente anche il prossimo anno ne raccoglierò i frutti! Un saluto a tutti i lettori.

A completamento del servizio su Anna Nordqvist lo spazio "non toglietemi..." (news curiose tratte dal sito ufficiale LPGA)

Il mio ristorante preferito negli USA è il Macaroni Grill amo la cucina italiana e ordino sempre lo stesso piatto, Pasta Milano. Non son quante volte ci sono stata l'anno scorso, ma scoprirlo potrebbe essere veramente imbarazzante. Il mio Mac Book Pro, non posso vivere senza, lo porto ovunque, mi tiene sempre aggiornata e in contatto con chiunque. Il mio iPhone, sono davvero dipendente dal mio telefono, mi serve per poter rimanere in contatto con tutti. La mia flipcam, è facile da tenere in tasca e portare ovunque ma soprattutto da utilizzare quando riprendo il mio swing e lavoro con il mio allenatore. Le caramelle svedesi, in particolare quelle di liquirizia. Amici e familiari, quando vengono a trovami me ne portano sempre perché negli USA non si trovano. Blocchi e matite colorate, mi piace disegnare e scrivere, quindi ne ho un sacco, ogni volta che vado nelle cartolerie e nelle librerie non riesco a smettere di comprarne di nuove. Amo il design, il mio condominio è in gran parte arredato con mobili IKEA, mi piace avere la sensazione di essere in una casa europea. Il mio orologio con inciso il nome, avuto dopo aver vinto per la prima volta la Rolex Cup, l'anno scorso; per me ha un significato maggiore che per altri, non è solo un orologio. L'abbigliamento Puma, il mio armadio ne è pieno al 90% ed è praticamente tutto quello che indosso dentro e fuori dal campo, trovo si adatti davvero alla mia personalità.

SCHEDA PERSONALE (aggiornata ad ottobre 2011)

Anna Nordqvist Nata il: 10/06/87
Dove: Eskilstuna (SWE)
Altezza: cm 182
Attualmente vive a: Orlando (Florida)
Professionista dal: 2009
Tornei giocati: 68 (56 US)
Tagli: 52 (US)
Vittorie complessive: 2
Career earnings: 1.704.372 $ (US)
Career earnings: 307.099 (eu)
Money List USA: 21a
Top 10: 13 (US) 8 (EU)
Partecipazioni Solheim: 2 (1+1)
Scoring Average (complessivo) 2011: 71,01
Driver, Woods, Hybrids, Irons: Cobra
Wedges e Putter: Callaway
Balls: Taylor Made Penta
Abbigliamento tecnico: Puma
Guanti: Hirzl

Giancarlo Rondolotti
giancarlo.rondolotti@golfacademy.it

Albert Einstein

"L'importante è non smettere di fare domande." Albert Einstein

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