/ ABC / La storia del golf / La rivoluzione e le regole

La rivoluzione del golf

Nel 1864 esistevano circa trenta circoli di golf in Scozia, mentre i club inglesi erano solo tre. Tuttavia nel 1900 i circoli in Gran Bretagna ammontavano a più di duemila, la maggior parte dei quali in Inghilterrà.

Questo rivoluzionario sviluppo del golf si verificò allorchè l'espansione industriale e imperiale dell'era vittoriana portò nuova prosperità ai ceti medi inglesi: grazie a una maggiore disponibilità di denaro e di tempo libero, molti dei ricchi vittoriani, a imitazione della famiglia reale, presero l'abitudine di passare le vacanze in Scozia. Fu proprio allora che scoprirono la delizie del golf e se ne innamorarono, al punto da diffonderlo anche nelle località di origine.

Il boom del golf fu possibile grazie a due importanti sviluppi: l'avvento della pallina di guttaperca ("guttie") e l'espansione della rete ferroviaria. Le palline fabbricate con la guttaperca furono introdotte per la prima volta intorno alla metà del XIX secolo a un prezzo di circa un quarto di quello delle scadenti palline di piume usate in precedenza. E così il golf divenne uno sport accessibile anche ai semplici lavoratori scozzesi.

Paul Runyan

"I don't care if we play for marbles or matchsticks, just as long as we play for something. Playing with nothing on the line is like going for a walk in the woods. It's pretty and it's nice excercise, but it's not competition." Paul Runyan

--