La storia del golf
Il golf, o un gioco simile, si pratica già da secoli ma quello che ancora non sappiamo esattamente è come e quando questo gioco di mazza e pallina colpì per la prima volta l'immaginazione dell'uomo.
Alcuni individuano le origini del golf nel gioco della paganica, risalente ai tempi dell'Impero Romano, altri lo collocano nel quadro di evoluzione del francese jeu de mail o del gioco olandese kolven. In ogni caso, i pioneri del golf furono senz'altro gli scozzesi.
Essi svilupparono il gioco sui loro "links" in riva al mare e lo diffusero in tutto il mondo, insegnandone la pratica ai popoli stranieri. E furono loro a fornire le prime attrezzature da golf, a progettare e costruire i primi campi su cui giocare e a stabilire le regole di base che, in gran parte, valgono ancora oggi.
Testi tratti dall' "Enciclopedia Illustrata del Golf" di Malcolm Campbell, Mondadori Editore (1992), per gentile concessione.
Le leggendarie origini
Come molte altre pratiche umane, il golf non ha origini molto chiare. Poichè le testimonianze storiche sono scarse, le cronache antiche che lo illustrano sono in gran parte frutto della fantasia degli autori. Pur concordando con Voltaire, secondo il quale la storia antica non è che favola comunemente accetata, esistono tuttavia numerose leggende dalle quali iniziare a parlare del gioco.
Non esistono testimonianze documentabili sul golf, quale lo conosciamo oggi, antecedenti la metà del XV secolo e nulla in particolare smentisce la teoria più ovvia e ben documentata secondo la quale questo gioco nacque sulle coste orientali della Scozia.
"Bisogna apportare correzioni nel proprio gioco un poco alla volta. E' come prendere una medicina. Qualche aspirina curerebbero probabilmente cosa ti affligge ma l'intera bottiglia potrebbe solo ucciderti." Harvey Penick
