ABC / L'handicap
Che cos'è l'handicap?
"Handicap" è un termine che deriva dal mondo delle gare a cavallo in cui, per aumentare la difficoltà del percorso a ostacoli, si richiedeva al fantino di tenere con una mano il suo cappello, ossia "to hand the cap". Da qui la parola inglese "handicap".
Nel golf con questo termine s'intende invece il "vantaggio di gioco", ossia il numero di colpi che ogni giocatore riceve per adeguare il "par" del percorso (il numero totale dei colpi richiesti per completare le 18 buche) al proprio livello di gioco.
In pratica, l'handicap indica il livello e l'abilità del giocatore. In Italia, il massimo di colpi che si possono ricevere è di 36 sia per gli uomini che per le donne. Migliorando nel gioco, l'handicap scende fino ad arrivare a zero e in tal caso si dice che il giocatore è "scratch".
Ma un giocatore molto bravo può anche scendere sotto lo zero e in questo caso trasformare l'handicap non più in un "vantaggio di gioco" ma in uno "svantaggio". Nel suo caso non vengono sottratti colpi al suo risultato finale ma vengono invece aggiunti e infatti un handicp sotto lo zero si identifica con il segno "+" davanti al numero.
Facendo un esempio pratico, se un handicap 36 ha consegnato un giro in 108 colpi "lordi", il suo risultato finale sarà di 72 colpi al "netto" dell'handicap. Lo stesso vale per un 10 di handicap che consegna uno "score" di 82 colpi "lordi", per un giocatore "scratch" che lo consegna di 72 colpi e per un giocatore "+2" che termina il giro in 70 colpi. Nonostante la diversa abilità dei giocatori, contando l'handicap, tutti hanno pareggiato il giro.
L'handicap è un sistema applicato solo ed esclusivamente per i giocatori dilettanti e che permette in pratica di organizzare competizioni in cui coinvolgere giocatori di diversa abilità permettendo a chiunque di essere competetivo nei confronti dell'atro.
L'handicap è infatti un sistema geniale per stimolare la competizione e rendere il gioco del golf ancora più democratico e meravigliosamente divertente. Perchè nel golf non vince chi batte l'avversario ma chi batte se stesso e il campo in misura maggiore rispetto ad un altro giocatore. Affascinante e profondamente educativo.
Ogni nazione adotta regolamenti lievemente diversi per l'assegnazione e la gestione dell'handicap dei giocatori e per conoscere nel dettaglio quello della Federazione Italiana Golf vi consiglio di consultare le "regole del golf" in versione italiana.
"Quando trovo un'attrezzatura con cui mi sento a mio agio, non la cambio finchè non ne trovo un'altra che mi piaccia di più. Nella scala di coloro che cambiano set sul Tour, io sono negli ultimi posti. Il mio garage non è pieno di 50 o più set di bastoni o migliaia di palline. Probabilmente nel mio box ho meno attrezzatura di voi. Sono abbastanza fedele ai bastoni con cui gioco." Stuart Appleby
