Il percorso da golf
Un campo da golf è composto da 18 buche di diverse lunghezze che variano indicativamente tra i 50 ed i 600 metri circa l'una.
Si distinguono in buche "par 3" (lunghe da 50 a 250 metri circa), "par 4" (lunghe da 250 a 450 metri circa) e "par 5" (lunghe tra 450 ed 600 metri circa), ossia buche idealmente da completare in 3, 4 e 5 colpi.
Il "par" è dato dai colpi calcolati per raggiungere il "green" dal "tee" di partenza e da una media di due colpi ("putts") per far rotolare la pallina in buca.
Il tee di partenza
E' l'area da cui si parte per iniziare la buca e viene delimitata da due indicatori di partenza.
E' denomito anche "tee di partenza" o "battitore".
Ci sono diversi indicatori di diverso colore e a diverse distanze dalla buca che delimitano le aree riservate agli uomini ed alle donne, ai professionisti ed ai dilettanti che rendono la buca più lunga e impegnativa o più corta e giocabile.
Solo qui la palla può essere posizionata su un piccolo supporto detto anch'esso "tee" per essere messa in gioco con il primo colpo.
Il fairway
Il "fairway" rappresenta la "giusta via" da seguire, l'erba accuratamente rasata che disegna il percorso della buca e che indica il tragitto ideale da seguire con i colpi per raggiungere il "green" ed evitando i vari ostacoli presenti sul percorso.
Nelle buche "par 4" idealmente si esegue dall'area di partenza un primo colpo verso il "fairway" ed un secondo colpo verso il "green". Nelle buche "par 5" si esegue un primo colpo dall'area di partenza, un secondo colpo lungo il "fairway" ed un terzo verso il "green".
Solo nelle buche "par3" si esegue il primo colpo direttamente verso il "green" ed un eventuale piccolo "fairway" è solo di aiuto ai giocatori che non raggiungono il "green" con il primo colpo.
Il green
Il "green" è la parte finale di ogni singola buca dove è posizionata la buca fisica con la bandiera.
Qui l'erba è perfettamente rasata e curata per permettere il "putting", il colpo in cui la palla viene fatta rotolare in buca.
In una buca "par 3" questo dovrebbe essere raggiunto dal giocatore con il primo colpo, con due colpi in un "par 4" e tre colpi in un "par 5".
Due colpi sono infatti solitamente considerati necessari per imbucare la pallina una volta raggiunto il "green". Ma i bravi giocatori imbucano spesso con un solo colpo mentre i meno abili possono letteralmente "impazzire" intorno alle pendenze di una buca impiegando tre o più colpi per imbucare.
I bunkers
I "bunkers" sono ostacoli di sabbia, buche posizionate dall'architetto in modo strategico su tutto il percorso per aumentare le difficoltà di gioco.
In origine, negli antichi campi scozzesi, erano le buche scavate dalle pecore per proteggersi dal vento.
Sono state proprio loro infatti i primi veri architetti di campi da golf.
Gli ostacoli d'acqua
Gli ostacoli d'acqua sono tutti i fiumi, i laghi, gli stagni e tutti i percorsi d'acqua presenti sul campo.
Sono delimitati da paletti rossi (se posizionati lateralmente al senso di gioco) o gialli (se posizionati frontalmente al senso di gioco).
Spedirci la palla significherebbe prendere un colpo di penalità.
Il rough
Il "rough" è tutta l'erba alta, folta e non curata che circonda il "fairway".
E' meglio evitare di mandarci la pallina perchè da lì è più difficile eseguire il colpo ed è spesso facile perderci la palla che viene nascosta dai fili d'erba.
In base alla difficoltà del campo ed al tipo di erba, il "rough" può essere più o meno alto, folto e duro e talvolta richiede molta forza per farci uscire la pallina.
"Lo swing con la palla è frutto di tanti swing senza palla". GOLFACADEMY.it
